Catechismo 4 e 5 el. 2015-16 – Terzo anno
Imparare il suo sguardo;
conoscere il suo perdono; incontrarlo nell’eucarestia.
Accanto alla foto di copertina (spiegata ai ragazzi nell’oratorio estivo 2015,
vogliamo proporre anche questa immagine antica.
Questa placca votiva (VI-VII secolo, incisione e lavorazione a sbalzo, Città del Vaticano), ci sembra l’immagine del discepolo concentrato a fissare lo sguardo su Gesù: lo imita a tal punto che il volto del discepolo è costruito intorno alla croce gemmata simbolo del Cristo morto e risorto.
Siamo soliti infatti immaginare il “seguire Gesù” con il seguire i comandamenti.
Con un rischio: i comandamenti si fanno strada noiosa, lontana dalla gioiosità che è lo stare con Gesù, sperimentata nel primo e secondo anno; si fanno “regola”. E pensare che proprio Gesù contro le “regole” dei farisei tante volte se l’era presa!
Conviene allora iniziare con calma questa adesione a Gesù che comporta la conoscenza dei suoi “comandamenti”, cercando di comprendere qual è la vera strada e qual è il vero senso della sua Parola.
1. La strada di Gesù:
1° incontro: gioia di ritrovarsi
A. Sguardo all’Oratorio estivo
Va messo in conto la fatica della ripresa e dunque questo incontro va costruito con particolare cura e, se possiamo osare, “tenerezza”.
All’esterno della chiesa: con calma ci si raccoglie per “entrare” in preghiera.
Si costruisca l’incontro come un incontro di preghiera che raccoglie la bellezza dell’oratorio feriale, riprendendo attraverso i diversi lavori quel clima di preghiera intenso da loro sperimentato.
oratorio estivo 2015: il cibo. Oltre l’Expo
Qualche esempio dagli anni passati.
Dopo l’oratorio estivo 2010:
Dopo l’oratorio estivo 2011: la quercia e il filo d’oro
proposta di preghiera
Dopo l’oratorio estivo 2012: storie di parole
proposta di preghiera
Oratorio estivo 2013: il corpo
oratorio estivo 2014: la casa
Casa : dove Dio mostra la “cura” che ha per noi
B. Sguardo alla copertina e all’immagine della placca citata sopra
che ci dicono i due cardini del cammino: seguire Gesù fino ad avere nel nostro corpo i suoi lineamenti; l’Eucarestia segno della cura di Dio e “pane del cammino”.
Dal racconto dell’Oratorio estivo:
Il cibo e il giardino.
Il cibo è il segno della cura di Dio nei nostri confronti
“Sin dalla creazione, Dio ha voluto manifestare la sua cura per gli uomini
pensando ad un cibo per loro;
da subito ha chiesto loro che questo cibo divenisse un “segno”
di gratitudine nei suoi confronti e di attenzione al fratello.
Da sempre però c’è una tentazione nell’uomo
– continuò Andrea che nel frattempo si era avvicinato –
impossessarsi del cibo , dimenticare i fratelli,
sembra il modo per acquistare sapienza e forza,
per diventare come Dio,
e invece costruisce morte.
Giovanni aprì un’altra pagina del meraviglioso libro e lesse, o forse pregò:
3Voglio proclamare il nome del Signore:
magnificate il nostro Dio!
4Egli è la Roccia: perfette le sue opere,
è un Dio fedele e senza malizia,
egli è giusto e retto…
Porzione del Signore è il suo popolo,
10Egli lo trovò in una terra deserta,
Lo circondò, lo allevò,
lo custodì come la pupilla del suo occhio.
11Come un’aquila che veglia la sua nidiata,
che vola sopra i suoi nati,
egli spiegò le ali e lo prese,
lo sollevò sulle sue ali.
12Il Signore, lui solo lo ha guidato,
e lo ha nutrito con i prodotti della campagna;
gli fece succhiare miele dalla rupe
e olio dalla roccia durissima,
14panna di mucca e latte di pecora; grasso di agnelli,
Questa cura Dio la manifesta continuamente,
insegnando ai suoi amici a fare altrettanto.
C. Conclusione: proclamazione calma delle Beatitudini segno e strada della “felicità” che Dio ci prepara.
2° – 3° incontro: I comandamenti e la gioia della sua legge (“beati i poveri in spirito…”)
– Tra le più belle parole che Gesù ci ha insegnato ci sono certamente le beatitudini. Così abbiamo cominciato il nostro catechismo l’anno scorso. Ma prima delle beatitudini altre bellissime parole si sono fatte per noi cammino. I comandamenti ne sono un riassunto irraggiungibile.
Conosciamoli attraverso grandi opere d’arte;
I comandamenti che riguardano Dio:
Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste.
i comandamenti del rispetto (quinto, settimo, ottavo, nono e 10º)5. Non uccidere.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d’altri.
10. Non desiderare la roba d’altri.
i comandamenti dell’onore (quarto e sesto)
4. Onora il padre e la madre
5. Non uccidere
6. Non commettere adulterio.
Canto:
Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra
di al Signore mio Rifugio,
mia roccia in cui confido.
E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d’aquila ti reggerà
sulla brezza dell’alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.
Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che ti distrugge
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai. E ti rialzerà…
Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco
ma nulla ti colpirà. E ti rialzerà…
Perché ai suoi angeli da dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai.
E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d’aquila ti reggerò
sulla brezza dell’alba ti farò brillar
come il sole, così nelle mie mani vivrai.
4° incontro:
nel contesto delle Giornate Eucaristiche ci sarà l’Adorazione, un’occasione per contemplare questa “cura” diDio per noi
2° momento dell’anno:
Avvento – Natale:
fermiamoci a meditare il mistero di Gesù che viene ad “abitare” in mezzo a noi.
durante questo periodo tutto è concentrato verso la festa del Natale, secondo qualche dritta proposta dalla “settimana di deserto”. Grande sottolineatura per le celebrazioni di questa Festa
Anche il Figlio dell’Architetto si occupa di case.
Francesco si avvicinò a un gruppo di bambini che stavano entrando in chiesa:
“Un giorno il Signore ci ha mandato Gesù, suo Figlio perché abitasse tra noi”.
Che gli era successo? – Lo interruppe un ragazzo “architetto” – Non gli piaceva più il meraviglioso tempio costruito da Salomone?
“No, quel Tempio lo aveva accettato solo per aiutare noi, come ben ricorderai; ora voleva farsi ancora più vicino a noi, così “Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”.
Un bimbo (sarà stato di prima, forse seconda elementare) alzò la mano: “Così Gesù è diventato la casa di Dio tra gli uomini?”.
“Proprio così. E un giorno Gesù disse: “Se anche distruggerete questo Tempio, in tre giorni io lo ricostruirò”.
I presenti pensarono che parlasse del tempio di Salomone, ma lui parlava proprio del suo corpo!”
Un ragazzo già grandicello aggiunse:
“Che bella questa confusione tra casa e corpo!”
Inizio Avvento
La prima settimana è dedicata a un’intensa preghiera che chiamiamo “settimana di deserto”; il tema utilizzato per la preghiera di questa settimana aiuta a vivere le sottolineature del Natale proposte ragazzi.
Di seguito qualche esempio degli anni precedenti
La storia di Ruth (2011)
Il Dio vicino: storie di profeti (2012)
Gesù e la luce (2013)
Il servizio della cetra (2014)
Natale e le grandi celebrazioni natalizie
Attesa della Luce (2014)
Viene la luce (2014)
Preparazione
Celebrazione
Presepe
3° momento: Dalle parole di Gesù al suo perdono
– rinnovare il cuore per far spazio a Gesù: prepariamo la prima confessione
Il giovane ricco: Viene dato ai ragazzi il foglietto con i racconti del giovane ricco nel testo di Matteo, Marco, Luca; viene letto dai ragazzi divisi in gruppi ;
si cercano somiglianze, differenze, ecc. un pensiero anche alla vocazione
Conclusione: tempo di preghiera scritta sui loro foglietti.
Zaccheo: Quando è stato costruito il silenzio, si legge il vangelo di Zaccheo (sottolineando il senso di gioia che lo contraddistingue). Poi lectio a gruppi.
Proposta di esame di coscienza e preparazione alla confessione. vedi scheda
La parabola del Padre buono e dei due figli:
Proclamazione: vangelo del Figliol prodigo, poi divisione in due gruppi: ripresa del brano e domande su questo vangelo (atteggiamento giusto, sbagliato,…ecc); il secondo gruppo legge il brano della peccatrice Gv 7, 58ss e fa altrettanto.
Raccogliamo insieme con immagini (materiale già presente e spiegato sul sito)
Esame di cosciernza. primo approccio
Confessio laudis, peccati, fidei (per ragazzi)
Gesù e la peccatrice: catechesi con Giovanni 8,1-11 e Rembrandt
La parabola dei due figli: catechesi con Luca 15 e Rembrandt
4. Celebrazione della prima confessione
5. Si avvicina l’incontro con Gesù nell’eucarestia
5a. QUARESIMA E PASQUA
La prima settimana di Quaresima è dedicata a un’intensa preghiera che chiamiamo “settimana di deserto”;. Il tema utilizzato per la preghiera di questa settimana aiuta a vivere le sottolineature della Pasqua in particolare della Veglia Pasquale .
Di seguito qualche esempio degli anni precedenti
Exultet
La fede di Maria
5b. – Per comprendere il dono dell’eucarestia:
ultima cena
Gesù nell’orto
Gesù sulla croce
ci aiutiamo con lo splendido mosaico di Rupnik
5 c. – Le “case di Gesù” e l’eucarestia:
il desiderio che il Signore ha di stare vicino all’uomo, lo ha portato a farsi uomo, ad abitare in mezzo alle nostre case, ma anche a voler abitare nel nostro cuore, attraverso l’eucarestia.
A sua volta l’Eucarestia, ci apre ad accogliere la bellezza del vivere come Chiesa
e ad attendere la dimora eterna con lui in cielo.
– Riprendiamo la preghiera eucaristica quarta
– La “cura” di Dio e l’eucarestia
la moltiplicazione dei pane e il “segno” che è Gesù
6. Celebrazione della prima comunione
