Catechesi in famiglia. Apriamo qualche porta…

Pensando al Giubileo

Catechesi in famiglia
gennaio 2016

16catfam presepeNell’incontro di questa settimana vorremmo aprire, con la tua famiglia, qualche “porta” del giubileo.

Prima porta:
la porta giubilare che la famiglia

Per aprire questa porta ci facciamo aiutare da alcune parole del nostro Papa;
potete leggerli insieme con tutta la famiglia,
oppure distribuire tra i vari membri qualche paragrafo dove, ciascuno,
sottolineaqualche frase particolarmente bella.

«A Nazareth, Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini» (lc 2,52).

Roma 27 dic. 2015

Il Vangelo ci invita a cogliere la luce di speranza proveniente dalla casa di Nazaret
Il nucleo familiare di Gesù, Maria e Giuseppe è per le famiglie, un’autentica scuola del Vangelo.
Qui apprendiamo che ogni nucleo familiare cristiano è chiamato ad essere “chiesa domestica.
Dall’esempio e dalla testimonianza della Santa Famiglia, ogni famiglia può trarre indicazioni preziose
per lo stile e le scelte di vita, e può attingere forza e saggezza per il cammino di ogni giorno.

La Madonna e san Giuseppe insegnano ad accogliere i figli come dono di Dio, a generarli e educarli cooperando in modo meraviglioso all’opera del Creatore e donando al mondo, in ogni bambino, un nuovo sorriso.
È nella famiglia unita che i figli portano a maturazione la loro esistenza, vivendo l’esperienza significativa ed efficace dell’amore gratuito, della tenerezza, del rispetto reciproco, della mutua comprensione, del perdono e della gioia.

Vorrei soffermarmi soprattutto sulla gioia.
La vera gioia che si sperimenta nella famiglia non è qualcosa di casuale e fortuito.
E’ una gioia frutto dell’armonia profonda tra le persone, che fa gustare la bellezza di essere insieme, di sostenerci a vicenda nel cammino della vita.

Ma alla base della gioia sempre c’è la presenza di Dio, il suo amore accogliente, misericordioso e paziente verso tutti.
Se non si apre la porta della famiglia alla presenza di Dio e al suo amore, la famiglia perde l’armonia, prevalgono gli individualismi, e si spegne la gioia.
Invece la famiglia che vive la gioia, la gioia della vita, la gioia della fede, la comunica spontaneamente, è sale della terra e luce del mondo, è lievito per tutta la società.

Gesù, Maria e Giuseppe benedicano e proteggano tutte le famiglie del mondo, perché in esse regnino la serenità e la gioia, la giustizia e la pace, che Cristo nascendo ha portato come dono all’umanità.

Lavoriamo insieme:
  1. Ognuno potrebbe sottolineare le parole che descrivono la “propria” famiglia.
    Qual è la più bella?
    Perché l’hai scelta?
  1. Cosa dobbiamo ancora imparare nella nostra famiglia?
    Cerca una parola dal discorso del Papa
  1. Per i più generosi:
    Nei giorni che da oggi ci portano alla festa della famiglia (31 gennaio) potreste leggere questa pagina del Vangelo di Luca: capitolo 2, versetti dal 41 al 52.
    Quale la frase che ti ha colpito di più?
    Quale la frase più importante?

Apriamo la seconda porta:
le chiese nelle “periferie” del mondo

4Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni.
5Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi;  accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano
a causa del Signore, tuo Dio, del Santo d’Israele, che ti onora.
(Isaia 55,4)

Mentre salutiamo Don Renilson e lo ringraziamo per quanto ha fatto tra noi,
vogliamo pensare alla “sua Chiesa” quella che da questi giorni sta “servendo” in Brasile.

Anche là i cristiani si impegnano a vivere i famosi “quattro pilastri” (Preghiera, Ascolto della Parola, Eucarestia, Carità): Cfr. Atti 2,42.

Pilastri della Preghiera e della Parola

“I discepoli erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nelle preghiere”.

  1. Come vivono nella sua comunità la Preghiera e l’Ascolto della Parola?
    Ricordi un gesto particolare che fanno tutte le piccole comunità della sua parrocchia?

Pilastro dell’eucarestia (e dei sacramenti)

42Erano perseveranti nello spezzare il pane

2. Che difficoltà trovano nella celebrazione delle uno dei sacramenti e in particolare dell’eucarestia?

Pilastro della Carità

42Erano perseveranti nella comunione;
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune;
45vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno
.

3. Come si vive la carità nelle sue comunità.
Ricordi qualche gesto o gruppo particolare presente nella sua parrocchia?

 

A questo punto possiamo concludere la nostra riflessione-preghiera.

15VEGLIA RUT (12)Dopo aver spiegato ai tuoi genitori questa bellissima immagine che già conosci
diciamo insieme, con molta calma, il “Padre nostro”.

Per aiutarvi a recitarlo bene, senza cadere nell’abitudine, vi proponiamo questa preghiera come c’è la riporta San Luca

Gesù disse loro: “Quando pregate, dite:

Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
3dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
4e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione”.

Riservato ai genitori:

Qui trovate una parola, tutta per voi, del nostro Papa

Sorpresa:

Schiacciando qui troverai il materiale per preparare un dono ai tuoi genitori
in occasione della Festa della Famiglia.(31 gennaio).
Ti servirà una password che daremo solo a te, quando verrai a catechismo… sennò che sorpresa è?

Ormai ci conosci: siamo curiosi!

Come sempre ci piacerebbe conoscere le tue risposte e soprattuto le parole  “preziose” che hai trovato.
Se vuoi puoi mandarcele…

le mie risposte

!

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