Non siete più stranieri
né ospiti,
ma siete concittadini dei santi
e familiari di Dio».
S. Paolo
Il paese delle proprie origini
mantiene in ogni uomo un posto insostituibile;
basta sentirlo pronunciare
per provare emozioni, anche fortissime.
Lasciare il proprio paese
richiede sempre fatica e un po’ di sofferenza;
lasciare il proprio paese
per motivi di necessità e di povertà,
rende questo distacco
ancor più faticoso e piena di sofferenza.
Eppure,
molta parte della bellezza della nostra vita
è costituita dagli “incontri”:
con persone diverse;
che provengono da regioni diverse;
che ci arricchiscono con il loro linguaggio,
la loro cultura,
persino,
ma non in modo banale,
con i loro cibi diversi.
Allora, proprio questi distacchi,
producono ricchezza per i nuovi arrivati
e per i paesi nuovi che si incontrano.
E’ bello che questa nuova realtà ci accolga,
magari con un affetto particolare,
in relazione alla sofferenza provata
e alla ricchezza che portiamo.
La nostra comunità cristiana,
pur sentendosi debole,
non rinuncia a volervi accogliere
con una qualche particolare “simpatia”.
Vorremmo pertanto conoscervi meglio,
farvi sentire “concittadini”,
«non stranieri né ospiti»
della nostra comunità cristiana,
perché la fede che professiamo
e spesso anche condividiamo con voi,
è proprio alla base di questa
unità di tutti i popoli.
Abbiamo pensato di affidare a Don Renilson,
anch’egli proveniente da un paese lontano,
il compito di aiutarci a contattarvi
e di aiutarvi
a sentirvi parte della nostra comunità.
Comincerà con l’incontrarvi,
col conoscervi,
con l’invitarvi a qualche festa della comunità,
e, nella misura in cui condividete la nostra fede,
a celebrarla insieme
dando spazio, in essa,
alle vostre lingue e alle vostre concsuetudini,
cercando di riformulare
il nostro essere comunità,
così come ci capita di fare con la nostra tavola
dove i vostri cibi,
progressivamente si aggiungano
e confondono con i nostri.
Se siete interessati a
far parte di questo progetto,
potete compilare
la schedina che qui proponiamo;
fissare l’incontro con Don Renilson,
partecipare alle prime attività
che abbiamo pensato di condividere con voi,
anzi di vivere con voi quali protagonisti.
La comunità delle parrocchie
di Quinto e Valle


