10 ottbre 2013
Fissiamo lo sguardo sul volto di Gesù per capire la proposta che ci fa
All’esterno della chiesa: con calma ci si raccoglie per “entrare” in preghiera.
Entrando si è invitati a guardare il crocifisso, a contemplarne il volto.
Il sottofondo invita al canto:
Il tuo volto io cerco, Signore, il tuo volto io cerco,
non nascondere il tuo volto da me, non nasconderti, Signore.
(Vedi la ripresa di tutto il salmo alla fine dell’incontro)
Qual è il volto di Gesù?
Prima di iniziare il viaggio verso Gerusalemme, Gesù “indurì” il suo volto,
cioè si concentrò intensamente per questo cammino che lo porterà a dare la sua vita. (Luca 9,51).
Dopo poche pagine ci viene raccontata la parabola del buon samaritano, (luca (10, 25–37) ad indicare contenuti e senso di questo viaggio.
Lettura della parabola del buon samaritano:
a gruppi, si legge direttamente dal Vangelo che i ragazzi hanno tra mano il brano; si invitano a scegliere la frase che più li ha colpiti; la frase più importante; i catechisti aiutano i ragazzi a ricuperare interamente il racconto in modo da memorizzarlo bene.
conclusione in preghiera
SALMO 26
Ascolta, Signore, la mia voce
e la voce di tutti i popoli della terra.
Io grido: abbi compassione e rispondimi.
Nel profondo del mio cuore sento il desiderio
di cercare il tuo volto, contemplarlo e lasciami stupire.
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non privarmi di questo mio desiderio.
Sei tu l’unico che mi può aiutare,
dammi forza, non abbandonarmi,
Dio amante della vita e dell’uomo.
Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sulle strade del mondo;
scomodami dalle false sicurezze
e conducimi dove c’è sete di verità e giustizia.
Cerco i lineamenti del tuo volto
nei volti delle persone incontrate;
non nascondermi il tuo volto
e aiutami a riconoscerlo nei crocifissi della storia,
nei volti sfigurati per le lacrime e il dolore,
in quelli sofferenti per la fame e la guerra,
in quelli tristi perché hanno perso ogni speranza,
in quelli arrabbiati perché hanno fame e sete di giustizia.
Sono certo di contemplarlo e riconoscerlo,
perché tu rinfranchi il mio cuore, mi riempi di coraggio,
mi inviti a riconoscerti ed amarti in ogni fratello e sorella
che incontro nel cammino della vita.
Padre nostro…
