Materiale per il catechismo dei ragazzi
3,4,5,el.; 1 media (25 nov. 2014)
Prima di natale abbiamo ancora due incontri di catechesi insieme, 26, 27, 28, 29 novembre e 10, 11, 12, 13 dicembre. La settimana dall’1 al 6 dicembre si pensava catechesi in famiglia.
Nei due incontri suddetti pensiamo di prepararci al Natale con questi titoli:
- SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZO A NOI
2. LA CASA POVERA DI GESU’
Titoli per tutti i gruppi. Per la terza e quarta elementare pensiamo a uno schema di questo genere.
( i temi del primo titolo: luce, vita, parola-corpo, gloria)
Primo incontro dal vangelo di Giovanni: il prologo (Gv. 1, 1-18) da leggere per noi, magari anche guardando le note della bibbia di Gerusalemme o altro.
Li facciamo entrare in chiesa, sempre previa concentrazione e preparazione alla preghiera, li fermiamo in fondo alla chiesa, li facciamo sedere li. Un introduzione che spiega con due parole cosa andremo a fare, poi celebriamo.
Avanziamo pregando con una specie di lucernario aiutandoci con le immagini di alcuni particolari di Latour, per sottolineare il tema della luce e della vita che troviamo nel vangelo.
Sol. Viene nel mondo la luce vera.
Tutti viene nel mondo la luce vera.
Sol. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini
Tutti viene nel mondo la luce vera.
Sol. La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta
Tutti viene nel mondo la luce vera.
Sol. A quanti l’hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio
Tutti viene nel mondo la luce vera.
Canto: Vieni Gesù
Ascoltiamo la proclamazione di alcuni versetti del vangelo di Giovanni
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di Lui….. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi, e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del figlio unigenito che viene dal Padre. …. Dalla sua pienezza noi abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Canto: Vieni Gesù
Ci dividiamo in due gruppi.
Il primo lavora sulla Parola-corpo.(Per noi riguardare storia dell’oratorio estivo passpartou, parole belle, parole brutte, potenza della parola che crea, da vita)……provare a chiedere ai ragazzi di guardare nel listino e di cercare le parole più belle che Gesù ha detto e che noi abbiamo incontrato finora. Nelle parabole, piuttosto che nei salmi, piuttosto che nelle parabole….insomma aiutandoli a riguardare il percorso fatto.
Il secondo gruppo lavora sulla gloria, verità, grazia. Guardare al versetto 14 del prologo. Pensare alla gloria di Dio vuol dire pensare a qualcosa di infinito, di così grande che non ci sono parole per dirlo. Vuol dire guardare a tutto quell’eccesso di amore che prorompe dal cuore di Dio su di noi. Tutta la sua cura, la sua tenerezza, la sua attenzione. E che noi possiamo solo balbettare cercando alcuni modi, proviamo a pensare ad esempio allo stupore che ci prende guardando alla bellezza dei gesti che fanno il bene. Quanti gesti di bene vediamo o sentiamo raccontare, che ci scaldano il cuore. Pensiamo a tutta l’attenzione che sappiamo mettere in opera per gli altri anche nelle cose più piccole e apparentemente insignificanti come invece sanno scaldare il cuore di chi ci è vicino…….
Per entrambi i gruppi cominciamo a pensare al presepe. Come certamente vi ricordate alla celebrazione della vigilia i ragazzi portano a termine la costruzione del presepe. Quest’ anno li vedrà impegnati a costruire la “pavimentazione del presepe che sarà la Gerusalemme celeste: casa preziosa di Dio che condivide con noi. Il gruppo di 3 e 4 elementare avrà dei quadratini di cartoncino che dovranno dire la gloria di Dio. Quindi qualcosa di molto prezioso, saranno quadratini da impreziosire con pietre, oro, …. Secondo la fantasia di ciascuno sull’eccesso di bellezza e ricchezza di questa dimora di Dio. Spingiamo i bambini a farli e magari a portarli per farceli vedere la prossima volta così da invogliare tutti a farli e a venire alla celebrazione vigiliare per portarli al presepe.
Per la quinta elementare sostanzialmente lo stesso schema con una sottolineatura ai comandamenti per il gruppo della Parola-corpo. Guardando al versetto 17 riprendere il tema che Gesù è la pienezza della legge e che la sua parola illumina il nostro cammino.
Ripresa del Salmo 118 al versetto 105
LAMPADA PER I MIEI PASSI E’ LA TUA PAROLA, LUCE SUL MIO CAMMINO.
Per il presepio i quadratini di questo gruppo dovranno essere lavorati pensando alla luce che illumina il cammino di ogni uomo e ogni donna. Traduzione alla fantasia, e anche per loro invito a portarli la prossima volta sempre con l’idea di spingere tutti a farli.
Il gruppo di prima media avrà i quadratini che diranno il tema della vita. Su ogni quadrato mettere o fare o fotografare…immagini di vita, possono essere volti, atti, particolari….
I bambini di seconda elementare avranno la parte più fi finezza, i loro quadratini diranno la grazia. La grazia di Dio è qualcosa che dice armonia, finezza, bellezza……sembra più difficile ma l’animo fine dei piccoli saprà sorprenderci.
In più per la seconda elementare ci sarà un cammino diverso che abbiamo pensato ieri sera e che vi arriverà più avanti grazie.
2 el. 29 nov. 2014
Incontri per la seconda elementare. Ci restano nove incontri per aiutare i bambini a conoscere la gioia del vangelo, la gioia dell’essere voluti, amati, conosciuti dal Signore Gesù. Aiutarli a vivere la bellezza delle celebrazioni liturgiche e delle feste del popolo di Dio. Conoscere e sapere di far parte di questo popolo.
Nell’incontro “giocoso” di sabato scorso abbiamo dato uno sguardo veloce all’amore e alla cura che ha Dio per noi, cura che si concretizza nella creazione di un meraviglioso giardino dove abitare. Per poi arrivare a conoscere le parabole del Regno, leggendole dal vangelo di Matteo.
Nel prossimo incontro ci addentriamo di più in questo “giardino” della creazione, per sentire tutto l’amore che Dio ha per ciascuno di noi.
Anche per loro vogliamo curare l’entrata in preghiera. I bambini e i genitori arriveranno direttamente nelle chiese, almeno per la stagione fredda poi vedremo, qui bisognerà segnare le presenze, così si imparano i nomi. Ascoltare i genitori e questo non aiuterà subito a comprendere che il luogo in cui siamo entrati è luogo sacro, quindi la concentrazione richiederà un po’ più di energia e attenzione da parte nostra, dettata anche dal numero certamente superiore degli altri gruppi. Comunque tenendo presente tutto ciò quando siamo pronti si aiuteranno i bambini alla concentrazione magari partendo anche da luoghi diversi a secondo dei temi e dei bisogni.
Per il prossimo incontro:
Man mano arrivano consegniamo ai bambini una piccola orma, con scritto il proprio nome, di 4 colori diversi, invitandoli a custodirla tra le mani. (questa orma colorata darà poi origine al gruppo di lavoro la divisione non sarà casuale, i nomi servono per trovare poi il proprio listino. Ma seguiamo…anche noi avremo la nostra orma che dice di quale gruppo ci occuperemo).
quando siamo pronti per iniziare li portiamo al battistero e lì li invitiamo alla concentrazione. Attenzione per questo esercizio è importantissimo il sentire corporeo, ogni gesto anche il più piccolo ha un significato. Attorno al battistero in basso gli chiederemo di abbassare il capo, di mettere le mani giunte, di rivolgersi a Gesù con frasi molto semplici del tipo: “Gesù, desidero ascoltarti”. “Gesù, ciao. Sono qui perché voglio imparare a stare con te”. …….. quando il clima si è creato alziamo lo sguardo sulle finestre del battistero in silenzio, sui colori, sulle linee e un solista ad alta voce dice: “IN PRINCIPIO DIO CREO’ IL CIELO E LA TERRA. LA TERRA ERA INFORME E DESERTA E LE TENEBRE RICOPRIVANO L’ABISSO E LO SPIRITO DI DIO ALEGGIAVA SULLE ACQUE”. (Gn 1, 1).
Sempre mantenendo il clima di silenzio e ripetendo sottovoce la terra era informe, un deserto, senza nulla, nessun rumore ecc., ogni gruppo, secondo i colori, arriveranno nel luogo della chiesa dove ci sarà uno scatolone chiuso da una tenda scura. Si invitano i bambini ad entrare nello scatolone nel silenzio, per assaporare silenzio e buio, restarci per qualche secondo e uscire. Ci si mette seduti in cerchio e si riprende il passo letto della genesi la terra era informe e deserta ma lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Questo Spirito di Dio esplode di vita, di amore, di desiderio di qualcuno da amare e da cui lasciarsi amare. COME E’ GRANDE QUESTO NOSTRO DIO.
In questo silenzio risuona(se possibile una voce da fuori campo che i bambini non vedono) sia la luce, si raccolgano le acque, la terra produca germogli, esseri viventi….e così avviene. Dio vede che è cosa buona. Si rallegra. (una musica riempie la chiesa). Sempre da fuori campo: “E DIO CREO’ L’UOMO A SUA IMMAGINE; A IMMAGINE DI DIO LO CREO’: MASCHIO E FEMMINA LI CREO’ …. LI BENEDISSE E DISSE LORO SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI RIEMPITE LA TERRA E SOGGIOGATELA. ….. E DIO VIDE CHE ERA COSA MOLTO BUONA.
Siamo sempre in gruppo aiutiamo i bambini a sentire tutta la bellezza di queste parole. Fermando l’attenzione sul fatto di essere creati a sua immagine. Di essere, cioè, anche noi capaci di amare, capaci di fare cose belle, gesti di attenzione, di saper lasciare entrare nei nostri cuori e nelle nostre preghiere l’intercessione per le persone che amiamo (non posso non pensare alla preghiera dei giganti di Andrea che ieri Barbara ci ha consegnato).
Leggiamo nel gruppo questa volta, o raccontiamo a seconda dell’attenzione dei ragazzi e del nostro desiderio, Gn. 2, 8ss il Signore Dio piantò un giardino in Eden e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio faceva germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male. Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino……
Non manca nulla a questo giardino, tutto è pronto perché la nostra vita possa essere secondo il desiderio di Dio. Questo Dio che ci conosce, ci conosce addirittura per nome. Si fanno entrare i ragazzi al contrario nello scatole, ormai la paura del buio è passata, è stra- illuminata dalla presenza amorosa di Dio e quando escono trovano il loro listino con il nome scritto segno della conoscenza lo prendono e con calma vengono tutti a sedersi davanti.
Sempre con la musica guardiamo all’immagine di Latour del presepe. L’attenzione e la cura di questo Dio per noi si fa addirittura dono infinitamente grande “si fa uno di noi”
Si legge dal vangelo di Giovanni: “IL VERBO SI FECE CARNE E VIENE AD ABITARE IN MEZZO A NOI E NOI CONTEMPLIAMO LA SUA GLORIA.”
Prendendo poi fiato impariamo alcuni canti per la celebrazione della messa.
Durante la celebrazione della messa invito gli adulti a rimanere tra i bimbi è sempre un aiuto a mantenere l’attenzione grazie.
Per il presepe come già accennato questi piccoli avranno i quadratini che parlano della grazia di Dio…quale raffinatezza……ma possiamo parlarne a voce che magari ci vengono più idee. grazie
Altro materiale
5 el. 24 nov. 2014
Ricordo sempre che l’inizio è fatto del tempo per entrare in preghiera e più si riesce a fare bene questo momento più si riesce a lavorare bene. Ne è la prova l’incontro di prima media di questa mattina davvero uno dei più vissuti.
Poi insieme , guardando a questa immagine proclamiamo il vangelo delle Beatitudini, magari anche facendone riprendere qualcuna da loro. L’immagine ci aiuta a capire come dopo aver conosciuto Gesù, ascoltato la sua Parola, visto i suoi gesti, i miracoli, e la sua passione il discepolo comincia a guardare attraverso lo sguardo di Gesù.
Quest’ anno invece l’immagine in copertina è diversa, abbiamo l’icona della Trinità, perché vivremo la bellezza del dono dell’Incontro con Gesù nell’Eucarestia.
Poi ci divideremo in due gruppi il 1° gruppo lavorerà proprio sull’immagine della Trinità. Innanzi tutto avranno dei testi del vangelo, Mc8,34ss “chi vuol venire dietro a me rinneghi se stesso….; inizio dei comandamenti Es20, 1-ss; marco3,13-19, l’istituzione dei dodici; venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi…… . fra questi testi i ragazzi ne sceglieranno 1 che secondo loro c’entra con l’immagine che stiamo guardando. E ovviamente sapranno dire il perché della scelta fatta.
Il 2 gruppo guarderà l’icona cercando di riprendere un po’ di righe (seguendo la spiegazione che solitamente donAndrea fa nel ritiro cresimandi) vi ho messo immagini. Con il colore giallo segneranno gli sguardi, con il rosso i due punti focali :il cuore e il calice. Con il verde la spirale che porta alla Gerusalemme celeste. Ancora le mani, e i colori dei vestiti.
Il tutto sempre per sottolineare la bellezza dell’incontro con Gesù che fra qualche mese i ragazzi vivranno.
Come prepararsi: guardare le immagini, i testi…..scegliere quale gruppo si preferisce fare e ricordarsi che il tempo per ogni gruppo è circa di 20 minuti. grazie
3, 4 el. 22 nov. 2014
Carissime tutte, cominciamo a pensare alla prossima settimana. (la foto che ho trovato non è bella è falsa nei colori mi interessa però che sappiate di cosa stiamo parlando. È un opera del Masaccio che sta nella cappella Brancacci ed è la copertina del “quaderno” dei ragazzi di 3° e 4° elementare. Nel prossimo incontro la useremo come?
Innanzitutto ricordo che l’inizio di ogni incontro ha sempre il tempo della concentrazione sul sagrato (o simili pensando a S. Fermo). Tempo che li aiuta ad entrare in chiesa concentrati, nel rispetto del luogo sacro…ecc. tutto ciò che vi ho già detto la volta scorsa.
Poi insieme ascolteremo la proclamazione del vangelo della chiamata dei discepoli (Marco 3, 14-19).
Rimanendo in un clima di concentrazione e osservando la copertina ci si sposta e divide a gruppi (secondo quanti siamo noi sarà il numero dei gruppi, ne pensiamo tre per anno).
1° gruppo lavorerà sulla chiamata dei discepoli e sul quadro del Masaccio. Facciamo notare come sono tutti intorno a Gesù. Gesù parla con loro. Seguiamo gli sguardi. Guardiamo i volti e la loro bellezza. L’attenzione, la dolcezza…..proviamo a fare scegliere ai bambini un discepolo che li colpisce in modo particolare e aiutiamoli a dire il perché. Facendo nascere anche un desiderio…una preghiera….
Il 2° gruppo lavorerà sul brano del Vangelo di Luca 8, 12-21. Sottolineiamo l’ascolto della Parola di Gesù come caratteristica dell’essere discepoli. Aiutiamoli a comprendere come noi possiamo vivere questo ascolto: al catechismo, in casa…..ma soprattutto nella celebrazione dell’Eucarestia alla domenica: luogo dove tutta la comunità vive la ricchezza dell’ascolto. (si può pensare anche qualche suggerimento pratico come costruire un “angolo” dove la Parola sia in casa……). Possiamo anche ricordare il cammino fatto in precedenza dove abbiamo visto come la colonna (verde) quella della Parola di Dio è uno dei 4 pilastri che sostengono la nostra vita cristiana.
Il 3° gruppolavorerà sulla parabola della casa sulla roccia. (se guardate la bibbia di Gerusalemme trovate che questo vangelo Matteo 7, 21 ss ha come titolo I VERI DISCEPOLI). Riprendiamo il tema della casa, visto la volta scorsa e nella festa dell’oratorio e nell’oratorio estivo…..il tema dell’ascolto della Parola che permette di costruire una casa solida che resiste….
Come si fa per prepararci? Guardate bene l’insieme dell’incontro e scegliete il gruppo che vi piacerebbe fare, vi accordate e vi preparate su quello. Perché ciascuna farà l’incontro solo su uno dei gruppi proposti; sono, infatti i ragazzi a girare e a muoversi. Nel prepararvi tenete conto di un quarto d’ora per gruppo quindi scegliete bene quello che volete sottolineare in modo che i ragazzi colgano il messaggio che gli si vuole far arrivare. Grazie
3,4,5 el. 14 nov. 2014
Ciao a tutti, questa settimana gli incontri di catechesi, come già scritto ovunque saranno per 3.4.5 insieme per una preghiera di adorazione, pensata per i bambini. Se riesco quando è pronto il foglio ve lo mando.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro a cui ho chiesto di fare i jolly la settimana scorsa. È bello saper di poter contare su qualcuno. Per questo comincio a dire della settimana per la preparazione alla comunione di quinto. Il 5 novembre ore 15.00 prima confessione e venerdì 7 nov. prove e preghiera. Ben accetto chi può dare una mano grazie.
Avviso per chi mi ha detto che c’è per la seconda elementare: il 15 partirà anche questo gruppo per tanto comincio a chiedere delle date per preparare il gioco catechesi di quel sabato pomeriggio. Ricordo i nomi : Laura, Barbara, Margherita, Angela, Miranda…..ho dimenticato qualcuno???? Spero proprio di no. Che ne dite se ci troviamo questa settimana: preferite la sera dopo cena o nel pomeriggio? Io potrei giovedi 28, sera oppure domenica 2 nel pomeriggio lunedì 3 sera? Voi che mi dite? Grazie nuccia
2 el. 10 nov. 2014
A tutti buona domenica. La celebrazione della prima comunione a Quinto bella, ragazzi e genitori bravi. Stiamo migliorando ed è bello gioirne insieme. Scrivo per la seconda elementare che è quella che mi manca. Invio il pensiero poi verso la fine della settimana, da giovedì ci sentiremo per vedere chi e come possiamo preparare.
Veniamo al dunque dobbiamo preparare un bel pomeriggio per i piccoli che iniziano e per i genitori. Il tema: LE PARABOLE DEL REGNO. Matteo 13
Quattro squadre:
- PARABOLA DEL GRANELLO DI SENAPA E DEL LIEVITO.
- PARABOLA DEL TESORO
- PARABOLA DELLA PERLA
- LO SCRIBA E IL SUO TESORO.
Con un piccolo percorso molto semplice ogni squadra è portata a trovare un libro (che sono da preparare) antico
Un libro con all’interno un seme piccolo e magari un germoglio, e il testo della parabola
- Un libro d’oro con il testo della parabola
- Un libro che nasconde i “preziosi” la perla e il testo della parabola
- Un libro che al suo interno ha un telefonino con il testo della parabola
Così da poter dire che il tesoro della Parola di Dio è sempre nuovo anche se antico.
Arriviamo così alla celebrazione della messa dove consegneremo ai bambini il “listino” della catechesi e il Vangelo: parola di Gesù che accompagnerà il nostro viaggio di conoscenza di Gesù.
Come vedete è tutto da affinare, provate a vedere se vi viene qualche idea per il percorso (avete un po’ in mente la caccia al tesoro fatta alla festa dell’oratorio). Così poi ci sentiremo per mettere insieme il tutto. Grazie infinite nuccia
