Incontro di catechismo della 2 el. – 18 dic. 2016
Racconto della nascita di Gesù nel vangelo di Luca
Raccontiamo il vangelo
Proviamo a raccontare il testo di Luca seguendo la sua musicalità tra toni alti e toni bassi.
Luca ci parla infatti di come la grandezza, la magnificenza di Dio è capace di abbassarsi, di umiliarsi per amore nostro. La grandezza del gloria degli angeli si abbassa fino all’umiltà di una mangiatoia.
Dalla casa del Re Davide alla grotta visitata dai pastori…
la musica di Gesù è proprio una musica un po’ diversa ma ha un armonia ineguagliabile.
Ci divideremo in due gruppi uno farà risuonare le note alte
e l’altro le note basse durante il racconto del vangelo.
2 , 1 In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. 2Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. 3Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. 4Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. 5Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. 6Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
8C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. 9Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, 10ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: 11oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. 12Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». 13E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:14«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
15Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». 16Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. 17E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. 18Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. 19Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. 20I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Prepariamo il presepe
Ogni gruppo preparerà qualcosache abbellisca il presepe presente in chiesa: Sulla strada di Gesù metteremo fiori, orme, bisacce, e sullo sfondo… vetrate.
In ognuno di questi oggetti spiccherà la “parola” del nostro Natale

