Il presepe di Gesù:
una casa povera (anzi una stalla)
dove incontrare luce, vita,
la Parola che si fa corpo; la Gloria che è verità e grazia
Catechesi in famiglia 3-7 dic. 2014
Pensando al presepe per il prossimo Natale,
ci è venuto spontaneo pensarlo come la casa di Gesù
e ci sono tornate alla mente tutte le riflessioni fatte
durante l’oratorio estivo, durante la festa dell’oratorio durante il catechismo.
E’ difficile pensare ad una casa adatta a Gesù;
ci vorrebbe tutta la bellezza, la ricchezza lo splendore presenti nel mondo e non basterebbe;
e poi… sappiamo che Lui preferisce i poveri, la loro semplicità, sobrietà, la loro “piccolezza”.
Ci è venuta questa idea:
sullo sfondo del presepe potremmo mettere la Gerusalemme Celeste
a ricordarci ciò che meriterebbe;
al centro una mangiatoia poverissima,
a ricordarci ciò che ha voluto,
e il pavimento ?
Potremmo completarlo con delle mattonelle, create da noi,
mettendoci tutto il “Bello” che noi sappiamo fare.
Nella “catechesi in famiglia” di questa settimana, meditiamo il Mistero” del Natale
e costruiamo con i nostri genitori queste “matonelle”
A. Riflessione:
Scrive il Vangelo di Luca
“Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: 11oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. 12Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”
eppure Giovanni parlando della venuta di Gesù usa parole grandissime.
Senza pretendere di capire tutto, proviamo a recuperare queste parole “grandi”
In principio era la Parola (Verbo),
e il Parola era Dio.
3 tutto è stato fatto per mezzo di lui, (il Verbo-Parola)
9 Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10 La Parola- Verbo era nel mondo, e
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
11 Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l’hanno accolto.
12 A quanti però l’hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
14 E la Parola si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
16 Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto
e grazia su grazia.
18 Dio nessuno l’ha mai visto:
proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre,
lui lo ha rivelato.
B. Lavoriamo insieme:
- Sottolinea tutte le parole
che dicono gioia , gloria, bellezza, grandezza, rivelazione, meraviglia, bontà.
- Ora colleghiamo alcune di queste parole a qualche immagine che trovi di seguito (sulla pagina del sito)
- Prendi il cartoncino (“mattonella”) che è stato dato a catechismo
(se non lo trovi poi prenderne un altro che abbia queste misure. cm 12×18);
con tutta la fantasia che ci viene pensando alla bontà di Gesù e facendoti aiutare dai tuoi genitori trasformalo;
con colori perle, immagini, parole, preghiere rendilo un capolavoro che ci parli di
Gesù come Parola del Padre che dà luce agli uomini
consigliato in particolare alla 5 elementare
Gesù come vita
consigliato in particolare alla1 media
Gesù come Gloria, sapienza, verità
consigliato in particolare alla 3 e 4 elementare
Gesù come Grazia- bellezza
consigliato in particolare alla 2 elementare
Lo utilizzeremo per il pavimento della Gerusalemme celeste dove poseremo la grotta di Gesù. E questo sarà il presepe delle nostre chiese.











