C’è un motivo per dire che servono a noi più che a Dio
catechismo 4 elementare – 20 genn. 2017
Entriamo in preghiera
il Signore Dio invia il suo Spirito nei nostri cuori
I «10 comandamenti»
Io sono il Signore Dio Tuo:
1 Non avrai altro Dio fuori di me
2 Non nominare il nome di Dio invano
3 Ricordati di santificare le feste
4 Onora il Padre e la Madre
5 Non uccidere
6 Non commettere adulterio
7 Non rubare
8 Non dire falsa testimonianza
9 Non desiderare la donna d’altri
10 Non desiderare la roba d’altri
1° gruppo: i comandamenti che riguardano Dio
Io sono il Signore Dio Tuo:
1 Non avrai altro Dio fuori di me
2 Non nominare il nome di Dio invano
3 Ricordati di santificare le feste
a. Scrivi un gesto che puoi fare
per rispondere a ciascun comandamento1°___________________________________________
2°___________________________________________
3°___________________________________________
Scegline uno:
C’è un motivo per dire che serve a noi più che a Dio?___________________________________________
2°gruppo:
comandamenti che riguardano gli uomini
4 Onora il Padre e la Madre
5 Non uccidere
6 Non commettere adulterio
7 Non rubare
8 Non dire falsa testimonianza
9 Non desiderare la donna d’altri
10 Non desiderare la roba d’altri
a. Scrivi un gesto che puoi fare
per rispondere a ciascun comandamento4°___________________________________________
5°___________________________________________
6°___________________________________________
7°___________________________________________
8°___________________________________________
Scegline uno:
C’è un motivo per dire che serve a noi più che a Dio?
Gesù li ha perfezionati
21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai ; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
23Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. (mt 5)
Un dottore della Legge, interrogò Gesù: 36«Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». 37Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38Questo è il grande e primo comandamento. 39Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. (Mt 22)
Impariamo a leggere il cuore
Verso la prima confessione
Impariamo a leggere il cuore, partendo dal dono che è la mia persona
Il “cuore” secondo Gesù e la mentalità della Bibbia è il luogo più intimo dell’uomo.;
Lì, corpo, mente, sentimenti, idee, decisioni, affetti, turbamenti, gioie si ritrovano,
talvolta come un gruppo diligente e ordinato,
tal’altra con un disordine
addirittura superiore a quello delle vostre stanzette.
Imparare a “leggere” il proprio cuore
è il primo passo per conoscere i doni di Dio e le nostre risposte buone o cattive (peccati).
Ogni sera impara a leggere il cuore rispondendo a una di queste domande.
1. Mente: Oggi ho studiato, usando il dono dell’intelligenza?
Ho provato gusto nel farlo?
2. Idee – intuizioni: Oggi ho avuto un’idea per aiutare qualche compagno; mi sono accorto di qualcuno che aveva bisogno del mio aiuto?
3. Sentimenti – affetti. Ho saputo leggere i sentimenti che ci sono nel mio cuore? Erano “buoni”?
4. Turbamenti: c’è qualcosa che mi turba o mi disturba in questo periodo? Ne ho parlato con qualcuno che poteva davvero aiutarmi?
5. Gioie e “stupidità”: che cosa mi dà gioia in questo periodo? Sono gioie che danno pace al cuore?
6. Corpo: Rispetto il mio corpo? Lo faccio crescere come “cosa sacra”?
7. Le espressioni del mio corpo: Chi mi incontra (e mi vede come vesto, come parlo, come mi muovo) pensa a me come ad una persona fine, gioviale, “pura” (“beati i puri di cuore!”)?
