Pasqua 2020 – Giovedì Santo

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9 aprile: Giovedì Santo

Gesù, sapendo che era giunta la sua ora
di passare da questo mondo al Padre,
dopo aver amato i suoi che erano nel mondo,
li amò sino alla fine …

prepariamoci per tempo

Due segni caratterizzano le celebrazioni questo giorno:
il pane che ci dona Gesù come suo corpo;
la lavanda dei piedi come segno di un amore umile.

Possiamo aiutarci a viverli preparando un pane:
quello più semplice e veloce è il pane azzimo che non ha bisogno di lievitare
(è per questo che Israele celebra la Pasqua con pane azzimo:
perché nella notte della liberazione e del passaggio del mare,
bisognava stare pronti, non c’era tempo di far lievitare la pasta).
Cerchiamo delle ricette
(abbiamo sicuramente in famiglia qualcuno che ce lo può insegnare;
oppure si trova la ricetta scritta su un ricettario o in internet)
e scegliamo quella più adatta a noi.

Procuriamoci un “catino” (o qualcosa di simile)

Sin dal mattino prepariamo le nostre icone
quella dell’ultima cena o quella della lavanda dei piedi,
o anche tutte e due.
Osserviamo come si assomigliano!

Giotto, L'Ultima Cena (1303-1305) - Immagini tratte dal libro “Giotto. La Cappella degli Scrovegni”, Guida a cura di Roberto Filippetti, Itaca, Castel Bolognese 2017, per gentile concessione dell’editore

Giotto, La lavanda dei piedi (1303-1305) - Immagini tratte dal libro “Giotto. La Cappella degli Scrovegni”, Guida a cura di Roberto Filippetti, Itaca, Castel Bolognese 2017, per gentile concessione dell’editore

 

 

GIOVEDÌ SANTO, ore 19.00
prima di cena (almeno 40 minuti)

celebrazione

Sul tavolo: l’icona (o le due icone),
il cero acceso,
il vangelo aperto al capitolo 26 di Matteo
(e con un segnalibro al capitolo 13 di Giovanni).

Cerchiamo di indossare qualcosa che dica la festa.

Il più piccolo chiama tutti a raccolta nel luogo della preghiera.
Se in casa c’è un bimbo che deve fare la prima comunione
o che l’ha vissuta l’anno scorso,
è suo il compito portare il pane e il catino con l’acqua e un asciugamano.

Chi guida la preghiera invita alla concentrazione pronunciando questa frase:

«È bello renderti grazie, Padre:
ogni giorno accompagni la tua Chiesa»

Dopo averla ripetuta qualche volta nel nostro cuore siamo pronti alla preghiera.

Guida         Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti           Amen

Lettore       È bello renderti grazie, Padre santo,
                  creatore del mondo e fonte della vita.
                  Tu sei vivo e operante in mezzo a noi;
                  ogni giorno accompagni la tua Chiesa,
                  con la luce e la forza del tuo Spirito.

Tutti.         Ti glorifichiamo, Padre Santo:
                  tu ci sostieni sempre nel nostro cammino

Narratore  dal Vangelo secondo Matteo                                                   (26,17-19)
                  Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero:

Discepoli    Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?

Gesù          Andate in città da un tale e ditegli:
                  «Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino;
                  farò la Pasqua da te con i miei discepoli».

Narratore   I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

musica:

Portiamo in tavola il pane e il catino con l’acqua e un asciugamano
(se in casa c’è un bimbo che deve fare la prima comunione
o che l’ha vissuta l’anno scorso, è suo il compito).

Si continua con il Vangelo (26,26-29)

Narratore   Ora, mentre mangiavano,
                   Gesù prese il pane,
                   recitò la benedizione,
                   lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse:

Gesù           Prendete, mangiate: questo è il mio corpo.

se possibile ci si inginocchia e si prega qualche istante di silenzio
ripetendo molto lentamente le parole che seguono

Tutti            Il mio corpo offerto per voi.

Narratore   Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo:

Gesù           Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza,
                   che è versato per molti per il perdono dei peccati.
                   Io vi dico che d’ora in poi non berrò di questo frutto della vite
                   fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio».

Tutti            Dopo aver amato i suoi amici li amò sino alla fine.
                    Fate questo in memoria di me.

un minuto di silenzio e raccoglimento

Guida          Ti preghiamo, Padre onnipotente,
                   ogni domenica, il tuo Spirito renda il tuo pane, segno vivo del tuo amore;
                   lo renda la vita di Gesù per noi.

Tutti           Signore Gesù, in questo gesto
                   noi ricordiamo il tuo grande amore per noi e per tutti:
                   fa che possiamo tornare presto a vivere l’Eucaristia,
                   ma donaci già da subito di imparare ad amare come te.

Si spezza e si mangia il pane (azzimo) preparato
e dopo un momento di silenzio si va in cucina per la cena.
Si conclude, si sparecchia insieme
e finito ci si ritrova di nuovo attorno all’angolo della preghiera
con il cero ancora acceso e il libro del vangelo.

lavanda dei piedi: segno di un amore umile

Guida         Gesù ci da l’esempio di come amare e ci invita a fare come lui.

Tutti           Desideriamo vivere e comprendere il tuo umile gesto,
                   per essere capaci di amare.

Narratore   dal Vangelo secondo Giovanni                                                    (13,1-15)

                   Prima della festa di Pasqua, Gesù,
                   sapendo che era venuta l’ora di passare da questo mondo al Padre,
                   avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.

                   Durante la cena, Gesù, si alzò da tavola, depose le vesti,
                   prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita.
                   Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli.

                   Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti,
                   sedette di nuovo e disse loro:
                   «Capite quello che ho fatto per voi?
                   Vi ho dato un esempio, infatti,
                   perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».

A questo punto una persona lava i piedi agli altri,
oppure a turno ciascuno lava i piedi a un altro.

Guida          Signore Gesù, che hai lavato i piedi ai tuoi discepoli,
                   accogli l’umile gesto che per tuo comando abbiamo compiuto;
                   e lava dal nostro cuore ogni colpa,
                   o misericordioso Figlio di Dio, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Tutti            Amen.

Lasciamo un breve silenzio
dove ciascuno scrive su un foglietto la parola che l’ha aiutato a pregare;
poi la leggiamo a voce alta.

Guida           Gesù amò i suoi amici fino alla fine.

Tutti             Ora siamo pronti a camminare nella tua via, Gesù.

Guida           Dice Gesù: «Vi ho dato l’esempio
                    perché facciate anche voi come ho fatto io».

Tutti             Amen.

                     Padre nostro, che sei nei cieli …

Si conclude con il segno della croce.

 

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