Pasqua 2020 – Domenica delle Palme


5 aprile 2020: Domenica delle Palme

 

preparazione

Se non l’abbiamo ancora preparato, costruiamo l’angolo per la preghiera
cominciamo con il cercare un angolo della casa che si presta alla celebrazione,
meglio se qualche segno possa rimanere per la settimana.

Pensando alle case piccole, si possono sfruttare anche le pareti
(usando degli spilli non si rovina il muro
per appendere ciò che ci aiuta riconoscere l’angolo della celebrazione)

Vicino teniamo sempre dei foglietti e delle penne che ci possono aiutare.

Cerchiamo una tovaglietta bella, o un centrino,
che aiuti a sottolineare la sacralità dei gesti che si stanno compiendo.

Una candela che ci ricordi Gesù luce del mondo (può essere il cero del battesimo).

Un’icona che si può anche costruire
sottolineando il particolare delle diverse celebrazioni, …

Altri segni, che possono dire siamo una comunità che celebra:
mettersi d’accordo con le famiglie amiche per celebrare tutti a uno stesso orario;
se nello stesso condominio, decidere di tenere aperta la porta di casa
per il tempo della celebrazione, per dire che siamo aperti agli altri.

Di solito la domenica che precede quella delle Palme
siamo a San Fermo a preparare i rametti di ulivo.

Quest’anno proviamo a farne uno artistico.

Prendiamo del cartoncino, tagliamolo a forma di segnalibro
e disegniamo con cura il nostro rametto.
Lo rendiamo bello con ogni tecnica in nostro possesso:
pastelli, pennarelli, perline, mosaico (fatto con dei pezzetti di giornale), fili dorati; lasciamo in fondo al biglietto uno spazio per una parola magica.

Sul retro possiamo aggiungere un nostro pensiero o una nostra preghiera.

Ne facciamo uno per la nostra famiglia;
e qualche altro per i vicini
(glieli facciamo trovare sulla soglia della porta:
sempre attenti alle regole che ci sono state date!)

Il rametto più bello lo fotografiamo e lo manderemo ai nonni, alle zie,
a qualche persona anziana che è sola e non può uscire.

 

DOMENICA DELLE PALME, ore 10.30                                             celebrazione

Ci prepariamo: il più piccolo della famiglia può chiamare tutti alla preghiera con un tocco delicato, un invito speciale; e dispone gli ulivi sul tavolo.

Ci si concentra insieme in silenzio.
Chi guida la preghiera dice ad alta voce:

«Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
Osanna al Re d’Israele!»

e ciascuno lo ripete in silenzio nel suo cuore, disponendosi a pregare.

Si apre la Bibbia al vangelo secondo Giovanni, capitolo 12, versetti dall’11 al 16

Guida         Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti           Amen.
Guida         La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo
                  è con tutti noi.
Tutti          Siamo pronti a seguirti, Gesù, nel tuo cammino.

Ragazzo    Perché ricordiamo questo gesto fatto moltissimi anni fa?

1° Lettore Ricordiamo il dono meraviglioso del Regno di Dio
                 e l’essere chiamati a collaborare per custodirlo,
                 a vivere la nostra vita come creature amate e volute da Dio.

Guida        Beato chi cammina nella legge del Signore.

Tutti          Beato chi custodisce i tuoi insegnamenti, Signore,
                  cammina nella tua via e ti cerca con tutto il cuore.

1° Lettore Signore, ti lodo con cuore sincero non abbandonarmi mai.

Tutti          Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
                  Osanna nell’alto dei cieli!

Guida        Ascoltiamo la Parola del Vangelo.

2° Lettore Dal vangelo secondo Giovanni.

Il giorno seguente, la grande folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando:    «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!».

Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:

«Non temere, figlia di Sion!
Ecco, il tuo re viene, seduto su un puledro d’asina».

I suoi discepoli sul momento non compresero queste cose; ma, quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che di lui erano state scritte queste cose e che a lui essi le avevano fatte.

Guida         Preghiamo con le parole del Cantico di Zaccaria (capitolo 9)

1° Lettore  Gioisci, sii contenta, Gerusalemme!
                  Esulta di felicità, città di Sion!
                  Guarda, il tuo re viene a te, giusto e vittorioso,
                  umile e sopra un asino, un asinello puledro d’asina.

2° Lettore Farà scomparire da Israele i carri da guerra
                 e da Gerusalemme i cavalli,
                 spezzerà gli archi dei soldati.

Tutti         Ristabilirà la pace fra le nazioni
                 e regnerà da mare a mare,
                 dal fiume Eufrate fino ai confini della terra.

Guida        Il Signore dice:
                 «Per la mia alleanza con voi, fatta con il sangue dei sacrifici,
                 io vi libererò dalla vostra prigione, l’esilio, che è simile a un pozzo senz’acqua.
                 Prigionieri, che vivete di speranza,
                 ritornate nella vostra città ricostruita.
                 Io vi annunzio ora che vi ricompenserò con abbondanza
                 per quel che avete sofferto».

Tutti          Il Signore ci ricompensa con abbondanza.

Si prende in mano l’ulivo

Guida        Benedici, Signore, questi rami di ulivo e donaci la tua pace e misericordia.

Tutti          Osanna nell’alto dei cieli!

Si mette l’ulivo al posto che abbiamo scelto e si porta sulla soglia del vicino.
Si spediscono le foto.

 

 

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