Domenica del Buon Pastore

3 maggio 2020: 4A DOMENICA di PASQUA

Nel tempo di Pasqua si dedica ogni domenica a celebrare un diverso aspetto del mistero di salvezza per tutto il mondo spalancato dalla risurrezione di Gesù.

Questa domenica Gesù risorto ci viene incontro come il Buon Pastore: guardate questo dipinto di Marc Chagall

Lo vedete come sono vere qui le parole che Gesù dice nel vangelo di questa domenica?

«Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore»

«Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,
così come il Padre conosce me e io conosco il Padre,
e do la mia vita per le pecore».

«Ho altre pecore che non provengono da questo recinto:
anche quelle io devo guidare.
Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore».

Gesù con le braccia spalancate sulla croce, nel vangelo secondo Giovanni, è Gesù risorto che accoglie tutte le sue pecore; Gesù innalzato sulla croce è Gesù Risorto che sostiene e accompagna le sue comunità, al di là di ogni nostra capacità di arrivare da tutti.

Questa, dunque, è la PAROLA DI DIO PER QUESTA DOMENICA

LETTURA                                                         (Atti degli Apostoli 6,1-7)

In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro quelli di lingua ebraica perché, nell’assistenza quotidiana, venivano trascurate le loro vedove. Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola». Piacque questa proposta a tutto il gruppo e scelsero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola, un proselito di Antiòchia. Li presentarono agli apostoli e, dopo aver pregato, imposero loro le mani. E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente; anche una grande moltitudine di sacerdoti aderiva alla fede.

EPISTOLA                                                        (Romani 10,11-15)

Fratelli, dice la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato».
Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto?
Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare?
Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci?
E come lo annunceranno, se non sono stati inviati?
Come sta scritto:
      «Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!».

VANGELO                                                        (Giovanni 10,11-18)

Alleluia!

Gesù, nostro Pastore, quando ti hanno ucciso le tue pecore sono state disperse,
ma tu risorto ci hai di nuovo radunati.

Alleluia!

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai farisei: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

 

 

CELEBRAZIONE DOMENICALE IN FAMIGLIA

 

Allora, proviamo a fare un passo in più, per chi riesce.
Siccome per i cristiani la domenica comincia al tramonto del sole del sabato,
anche in casa festeggiamo come in chiesa l’inizio della domenica:
si tratta di accendere progressivamente le luci (per esempio:
cero della preghiera + lampada da tavolo + luce centrale della stanza;
oppure: cero della preghiera + luce centrale della stanza + luce dell’ingresso).

Se in famiglia non riusciamo a fare questo piccolo rito,
passiamo direttamente sotto il disegno del Buon Pastore
per la celebrazione domenicale;
altrimenti, qui c’è la traccia per il sabato sera.

Ci raduniamo prima della cena del sabato in penombra;
ciascuno si prepara ripetendo nel cuore la buona notizia:
«Gesù, sei risorto, sei vivo con noi».
Dopo qualche istante si comincia accendendo il cero della preghiera

Guida             Cristo Signore è risorto! Alleluia!
Tutti               Rendiamo grazie a Dio! Alleluia!

Si accende la seconda luce e si prega così

Guida             Gesù, nostro Pastore,
                      quando ti hanno ucciso le tue pecore sono state disperse,
                      ma tu risorto ci hai di nuovo radunati.
Tutti               Chi ama veramente i suoi fratelli, dimora nella luce.

Si accende la terza luce e si prega così

Guida             La tenebra passa e la vera luce già risplende.
Tutti               Chi ama veramente i suoi fratelli, dimora nella luce.

1° lettore       Il primo giorno della settimana, di buon mattino
                      le donne andarono al sepolcro di Gesù,
                      portando gli aromi che avevano preparato per la sepoltura.
                      Videro che la pietra che chiudeva il sepolcro era stata spostata.
                      Entrarono nel sepolcro, ma non trovarono il corpo del Signore Gesù.
                      Le donne stavano ancora lì senza sapere che cosa fare,
                      quando apparvero loro due uomini con vesti splendenti.
                      Impaurite, tenevano la faccia abbassata a terra.

2° lettore      Ma quegli uomini dissero loro:
                      «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?
                      Egli non si trova qui ma è risuscitato!
                      Ricordatevi che ve lo disse quando era ancora in Galilea.
                      Allora vi diceva: È necessario che il Figlio dell’uomo
                      sia consegnato nelle mani dei peccatori e questi lo crocifiggeranno.
                      Ma il terzo giorno risusciterà».

1° lettore       Allora le donne si ricordarono che Gesù aveva detto quelle parole.
                      Lasciarono il sepolcro e andarono a raccontare agli undici discepoli
                      e a tutti gli altri quello che avevano visto e udito.
                      Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria, la mamma di Giacomo.
                      Anche le altre donne che erano con loro
                      riferirono agli apostoli le stesse cose.

2° lettore       Ma gli apostoli non vollero credere alle donne:
                      quelle parole sembrarono senza senso.
                      Pietro, però, si alzò e corse al sepolcro.
                      Guardò dentro, e vide solo le bende usate per la sepoltura.
                      Poi tornò a casa pieno di stupore per quello che era accaduto.

Guida             Proteggi, o Dio, questa tua famiglia, insieme a tutta la Chiesa
                      che inizia la domenica celebrando nella gioia la Pasqua di Gesù;
                      fa’ che conserviamo questa gioia
                      per la parola di Gesù Risorto,
                      che ci libera e ci fa vivere della sua stessa vita,
                      benedetto nei secoli dei secoli.

Tutti               Amen.

Il Buon Pastore (catacombe di S. Callisto a Roma, II secolo)

Per la domenica, prepariamoci come al solito.
Sistemiamo quello che abbiamo preparato le altre volte:
il cero acceso, il vangelo aperto, il campanello, i disegni, eccetera.

Una buona idea potrebbe essere preparare un disegno
del Buon Pastore che raccoglie le moltitudini;
possiamo anche stampare quello di Chagall, o copiarlo, o ispirarci ad esso.
Magari è più facile disegnare tante persone,
senza volto ma con i vestiti di diversi colori,
e in mezzo a quella moltitudine anche noi,
con i nostri volti o con i nostri nomi scritti sui vestiti.
E altre con i nomi di persone che vogliamo ricordare nella preghiera di oggi,
e vogliamo che siano radunate, consolate e sostenute da Gesù Risorto.

Comunque, bisogna mettere un titolo al disegno,
scegliendo tra una di queste tre frasi prese dalle letture di oggi:

 

1. La parola di Dio si diffondeva
e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente.

 

2. Gesù è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano.
Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.

 

3. Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore

 

Ora si può cominciare

 

Entrata in preghiera e Salmo

 

 

 

Un attimo di silenzio
in cui ciascuno ripete nel cuore: «Cristo Signore è risorto!».
Poi un incaricato fa risuonare un campanello e chi guida la preghiera dice:

Guida             Cristo Signore è risorto! Alleluia!
Tutti               Rendiamo grazie a Dio! Alleluia!
Guida             Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

intanto tutti fanno il segno di croce

Guida             O Dio, creatore e Padre,
                      che fai risplendere la gloria di Gesù risorto
                      quando nel suo nome ognuno è salvato,
                      raduna gli uomini dispersi nell’unità di una sola famiglia,
                      perché aderendo a Cristo buon pastore
                      gustino la gioia di essere tuoi figli.
                      Per Cristo, Signore risorto,
                      benedetto nei secoli dei secoli.

Tutti               Amen.

1° lettore       Preghiamo con il Salmo 37:
                      è come una risposta del Signore a delle persone buone e fedeli,
                      che però vorrebbero che i problemi si risolvessero in fretta;
                      il Signore suggerisce di non fermarsi alle difficoltà di adesso,
                      ma di fidarsi di lui nell’attesa del poi.

Guida             Entriamo in preghiera con le parole del Salmo:
2° lettore       Non arrabbiarti, non perdere la pazienza:
                      stai tranquillo davanti al Signore e spera in lui
Tutti               Confida nel Signore e fai il bene, abita la terra e vivi con fede;
                       cerca la gioia nel Signore: esaudirà i desideri del tuo cuore.
2° lettore       È meglio il poco del giusto che l’abbondanza degli ingiusti,
                      perché il Signore conosce la vita dei buoni.


1° lettore
       Il Signore fa sicuri i passi dell’uomo
                      e segue con amore il suo cammino:
                      se inciampa, non cade, perché il Signore lo tiene per mano.
Tutti               La salvezza dei giusti viene dal Signore:
                       nel tempo dell’angoscia è lui la loro difesa.
2° lettore       La bocca del giusto proclama la sapienza,
                      la Legge di Dio è nel suo cuore.
                      I giusti abiteranno veramente la terra.

 

Ancora un attimo di silenzio, così che ciascuno trovi la perla,
la frase del Salmo che secondo lui è più preziosa,
e la ripeta dentro di sé facendola entrare nel cuore.
Poi ciascuno dice ad alta voce la frase che ha scelto, e tutti la ripetono.
Quando tutti hanno finito, se pensate di farcela,
chi vuole può anche spiegare perché ha scelto quella frase.
Infine, ci si prepara per la proclamazione del Vangelo.

 

Proclamazione del Vangelo

 

 


1° lettore
       Dal Vangelo secondo Giovanni.
                      In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai farisei:
                      «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le
                      pecore.
Tutti               Il buon pastore dà la propria vita per le pecore!
2° lettore       Il mercenario – che non è pastore
                      e al quale le pecore non appartengono –
                      vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge,
                      e il lupo le rapisce e le disperde;
                      perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
                      Io sono il buon pastore,
                      conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,
                      così come il Padre conosce me e io conosco il Padre,
                      e do la mia vita per le pecore.
Tutti              Il buon pastore dà la propria vita per le pecore!
1° lettore       E ho altre pecore che non provengono da questo recinto:
                      anche quelle io devo guidare.
                      Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo
                      pastore.
Tutti               Diventeremo un solo gregge e un solo pastore!
2° lettore       Per questo il Padre mi ama:
                      perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo.
                      Nessuno me la toglie: io la do da me stesso.
                      Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo.
                      Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

 

Esercizi pratici

 

 


Troviamo le 4 azioni o caratteristiche del mercenario:

    1. vede venire il lupo;
    2. abbandona le pecore;
    3. ………………………………………………………………;
    4. ……………………………………………………………….


Troviamo le 8 azioni o caratteristiche del Buon Pastore:

    1. dà la propria vita per le pecore;
    2. conosce le sue pecore;
    3. ………………………………………………………………;
    4. ………………………………………………………………;
    5. ………………………………………………………………;
    6. ………………………………………………………………;
    7. ………………………………………………………………;
    8. ……………………………………………………………….


Fra queste azioni, qual è quella più importante (infatti viene ripetuta più spesso)?

……………………………………………………………………………………

Allora Gesù è il Buon Pastore esattamente quando ……………………………………………………………

Adesso proviamo a guardare il dipinto di Marc Chagall, perché se ne capisce di più il senso profondo: proprio mentre Gesù offre la vita sulla croce è il Risorto che raduna insieme tutti gli uomini per salvarli.

 

Preghiera ricordando le vocazioni nella Chiesa

 

 

 


Guida
             Nella domenica del Buon Pastore nelle Chiese si prega
                      perché ciascuno possa vivere la propria vita come una vocazione.
                      Ricordiamo tutte le vocazioni, radunate attorno al Buon Pastore Gesù.

Ognuno a turno reciterà una delle invocazioni qui sotto.

1                    Pace ai genitori, che mostrano com’è l’amore di Dio;
                      capace di dare la vita;
                      pace ai pastori nelle Chiese, che mostrano com’è l’amore di Dio:capace
                      di radunare insieme il suo popolo.

Tutti              Noi ti lodiamo, Signore: eterna è la tua misericordia!

2                    Pace ai piccoli, testimoni che la vita è un dono gratuito;
                      pace agli anziani, che hanno trasmesso la fede;
                      pace ai giovani, che vogliono costruire la propria vita con Gesù.

Tutti               Noi ti lodiamo, Signore: eterna è la tua misericordia!

3                     Pace ai lavoratori, che collaborano con te alla creazione del mondo;
                       pace agli ammalati,
                       che portano avanti la loro lotta paziente insieme con Gesù;
                       pace a tutti quelli che si occupano di loro,
                       e dei piccoli e dei poveri del mondo.

Tutti               Noi ti lodiamo, Signore: eterna è la tua misericordia!

4                     Pace ai religiosi, che testimoniano l’importanza del tuo Regno;
                       pace ai nostri morti, consolati nell’abbraccio del tuo Regno.

Tutti                Noi ti lodiamo, Signore: eterna è la tua misericordia!

Guida               Scambiamoci un segno di pace.

ci si scambia un abbraccio di pace e poi si prega insieme

Tutti                 Padre nostro, che sei nei cieli …

 

Benedizione

 

 

Genitori           Ecco il tuo popolo, Signore; ecco la tua famiglia
                        radunata dall’amore di Gesù, Buon Pastore,
                        vivente per la vita di Gesù, il Risorto.
Tutti                 O Dio, benedici la nostra famiglia
                         e non fare mancare mai lo Spirito di comunione.
                         Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.

intanto che si dicono queste ultime parole, ci si fa il segno di croce

 

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