Preghiera per la settimana di deserto: camminiamo insieme a Gesù sulla via della croce per lasciarci allargare il cuore

 

LE RISPOSTE DEI RAGAZZI

La famiglia di Gesù

 

La bellezza della creazione ci dona speranza

 

Don Stefano che celebra la messa

 

Con l’aiuto di Dio andrà tutto bene

 

Le mie mani si scaldano davanti all’esplosione d’amore di Gesù

 

 

 

IN CAMMINO SULLA VIA DEI TUOI COMANDAMENTI 

PERCHE’, TU, GESU’, CI ALLARGHI IL CUORE

Settimana di deserto per i ragazzi, e tutti coloro che vogliono.

Sono proposti cinque quadri della via crucis,
una per giorno, per fermarci dieci minuti in preghiera
anche se si è in casa.

Ci dice il Papa che il tempo della Quaresima è un modo che ci aiuta a compiere un cammino speciale:

“DALLA POLVERE ALLA VITA.”

Abbiamo imparato dalla Creazione che siamo polvere, terra, argilla, ma se ci lasciamo plasmare dalle mani di Dio diventiamo una meraviglia.
Siamo polvere, terra preziosa perché amata da Dio. È piaciuto, a Dio, raccogliere la nostra polvere tra le mani e soffiarvi il suo alito di vita. In noi ha riversato il suo cielo, il suo sogno, la sua speranza.
Fermiamoci in preghiera perché il nostro grazie per un dono così grande non può finire mai.

Ripetiamo più volte:

Gesù, tu mi ami, allarga il mio cuore.

Mettiamoci in cammino sulla strada che, per amore, ha percorso Gesù.

Le immagini che trovi sono le stesse che ci sono in Chiesa,
che abbiamo più volte guardato.
Se vuoi puoi passare in Chiesa a guardarle e ricordare qualche parola che ti è rimasta nel cuore.

Seconda stazione

GESU’ TRADITO VIENE ARRESTATO

Qui vediamo Caifa, il sommo sacerdote, Pilato e Gesù.
Gesù è nel mezzo, schiacciato dagli altri due volti. Lui, il Figlio amato, colui che può dirci la verità sul volto del Padre, è seminascosto. Pilato guarda nell’occhio di Gesù, ma non vede la verità. Il sommo sacerdote, guarda altrove, i suoi schemi, quello che lui pensa, non gli permette di vedere il Signore.
Entrambi non camminano nella via di Gesù, non lo riconoscono per ciò che è: il prediletto, colui che ci rivela il volto del Padre.

Se siamo in chiesa cerchiamo l’immagine e
fermiamoci un attimo a guardarla.
Se siamo in casa possiamo ingrandire l’immagine

Preghiera.
Signore Gesù, noi ti ringraziamo perché ci mostri il tuo volto.
Ci metti davanti la tua Parola, aiutaci ad accoglierla.
Manda in noi il tuo Spirito perché possiamo accoglierla con verità, con semplicità,
perché essa trasformi la nostra vita.
Fa, o Signore, che il nostro cuore si apra alla tua Parola,
che il nostro occhio non si chiuda,
che il nostro orecchio non si volga altrove,
che i nostri passi camminino nella tua via.
Amen!

Scrivo una parola che voglio ricordare.

Quarta stazione

GESU’ È RINNEGATO DA PIETRO

Gesù ci ama, con tutto sé stesso, difronte a questo amore o ci lasciamo trasformare o non ci resta che nascondere il volto.

Leggiamo il vangelo secondo Luca
Dopo averlo catturato, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno; anche Pietro sedette in mezzo a loro. Una giovane serva lo vide seduto vicino al fuoco e, guardandolo attentamente, disse: “Anche questi era con lui”. Ma egli negò dicendo: “O donna, non lo conosco!”. Poco dopo un altro lo vide e disse: “Anche tu sei uno di loro!”. Ma Pietro rispose: “O uomo, non lo sono!”. Passata circa un’ora, un altro insisteva: “In verità, anche questi era con lui; infatti è Galileo”. Ma Pietro disse: “O uomo, non so quello che dici”. E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. Allora il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricordò della parola che il Signore gli aveva detto: “Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte”. E, uscito fuori, pianse amaramente.

Preghiera.
Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il mio cuore ripete il tuo invito: “Cercate il mio volto!”.
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. (salmo 26-27)

Sottolineo una frase del vangelo

Ottava stazione

GESU’ È AIUTATO DAL CIRENEO

Come dire di no ad aiutare colui che porta la croce per amore nostro?
È un tratto brave quello che ho fatto ma mi ha aiutato a capire che Gesù è il crocifisso che porta il peso della croce per tutta l’umanità.
Così lo sguardo cambia, anche la mano, tutto comincia a diventare come Lui. Mi lascio trasformare da Lui.

Leggiamo il vangelo secondo Luca.
Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. (Lc 23,26-27)

Preghiera.
Anche noi come per Simone di Cirene, siamo pronti ad aiutare Gesù, anche nel suo cammino verso Gerusalemme. Per farlo però dobbiamo riconoscerlo, ascoltare la sua Parola, seguire i suoi passi. Per la preghiera allora ci facciamo aiutare dal salmo 1.

Beato l’uomo che non segue altre vie ma cammina sicuro sulla via dei suoi comandamenti.
Si compiace della Parola del Signore, la medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.
Il Signore veglia sul suo cammino.

Scelgo qualche parola dal salmo e scrivo la mia preghiera.

(per i più coraggiosi: dipingo con tutta la mia fantasia,
questo albero rigoglioso che descrive il salmo.
Leggo anche dal libro dell’Apocalisse, che già conosciamo.
Apocalisse, l’ultimo libro del nuovo testamento, al capitolo 22 ai versetti1 e 2.
Quando hai fatto il tuo capolavoro puoi inviarmi la foto al telefono 3396114091, oppure
portarlo in chiesa).

Nona stazione

GESU’ E LE DONNE DI GERUSALEMME

Di questa immagine guardiamo il gioco degli sguardi. Vi ricordate la seconda stazione dove gli sguardi di Pilato e del Sommo Sacerdote erano lontani?
Guardiamo questi invece, queste donne, intorno, attente. Guardano Gesù e lo sostengono con la loro presenza, con la loro vicinanza. Regalano fiducia.
Gesù è oltre, già guarda oltre, vive la compassione per i loro figli. Anche per noi.

Fermiamoci un attimo e sentiamo nel cuore tutta la dolcezza di questa immagine.

Leggiamo dal vangelo secondo Luca (23,27ss)
Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: “Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato”. Allora cominceranno a dire ai monti: “Cadete su di noi!”, e alle colline: “Copriteci!”. Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?”.

Preghiera
O Dio, sei tu il mio Dio,
all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia,
te desidero incontrare.
Di te voglio dire bene, tu mi sostieni e gioisci per me.
Io so che tu mi vuoi bene.

Se sei in chiesa puoi prendere il libretto dei canti cerca il
numero 15 e canta il ritornello.

Decima stazione

GESU’ È CROCIFISSO

In questa immagine Gesù è vestito di un manto rosso e d’oro. È già avvolto nella gloria. La grandezza del suo amore è già chiara ai nostri occhi.

Leggiamo dal vangelo secondo Matteo
Il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare…

Cerca questo vangelo che già conosci al capitolo 25 di Matteo
Leggilo e non dimenticarti dei poveri.
In queste domeniche, anche se non ci vediamo per la messa,
ci sono i sacchetti per la carità, vai leggi, guarda il vangelo e vivi il tuo gesto

Preghiera.
Signore ti esalterò perché mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.
Hai mutato il mio lamento in danza,
mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia,
perché il mio cuore ti canti, senza tacere.
Ti renderò grazie per sempre.
(dal salmo 30)

E ora fermati a contemplare l’amore grande e infinito del Signore Gesù per ciascuno di noi.

Scrivi una tua parola, una preghiera
Se vuoi prova esprimerla anche con un quadro fatto da te, poi
porta in chiesa, o manda foto,
anche la tua preghiera aiuterà a pregare gli altri che la vedranno.

 

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